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martedì, dicembre 23, 2014

Terme di Karten - Willach ( Austria)

Indirizzo: Kadischenallee 25 // A-9504 Warmbad-Villach


Dimensioni: N.D.

Ultima Visita: Gennaio 2013

Costo Ingresso: N.D:

Età Minima ingresso: N.D.


Reduce da una settimana trascorsa, a cavallo di Capodanno, nelle nuovissime Terme di Karten - inaugurate solo nel mese di luglio e pubblicizzate come il prodotto piú innovativo del genere wellness di tutta l'Austria - mi permetto di consigliare una rapida visitina, al fine di sfatare il mito della perfezione delle terme austriache. 

Premetto di aver scelto questa destinazione in quanto curioso di accedere a tanta conclamata meraviglia  ed anche perché le terme in questione sono collegate all'altrettanto nuovissimo hotel karawankenhof, da un comodissimo e breve corridoio da percorrere direttamente in accapatoio; ma veniamo al dunque.

Abituale frequentatore, da anni, delle saune di AquarenaCron4, Merano ed altre, dove le regole saunistiche vengono correttamente fatte rispettare, in visita per la prima volta in terra austriaca, pensavo che mi sarei imbattuto nella Gestapo...Quale delusione!
Non ho mai vsto niente di simile! Tralasciando di soffermarmi sulla struttura destinata alle saune, che ritengo assolutamente insufficiente ad  accogliere la massa di "visitatori natalizi", vorrei descrivere sinteticamentea  cosa mi é capitatodi  dover assistere.

Innanzitutto, manca un'adeguata cartellonistica, che oggigiorno troviamo pure nelle saune di Canicattí, che descriva sinteticamente le regole delle stesse.
La lingua italiana é quasi assente, nonostante gli italiani siano quasi il 90% dei clienti, fatta eccezione per una scritta "Area nuda" all'ingresso  del piano saune.
Area nuda per modo di dire, poiché si accede tranquillamente in costume.
La nudità é obbligatoria solo nelle saune,  secche o  umide che siano. Obbligatoria, anche in questo caso, per modo di dire. Il personale addetto alla sorveglianza, infatti, entra in azione solo su leggitima protesta degli altri
visitatori; in caso contrario, ognuno fa quello che vuole, soprattutto i soliti italiani!
La mattina del 1º dell'anno, ho visto più bikini nella biosauna che a Milano Marittima a Ferragosto.
Nel bagno turco si puó entrare tranquillamente con l'asciugamano o l'accapatoio. Ho visto un gruppo di sloveni sedersi allegramente sulle panche della sauna finlandese con costumi e ciabatte, sghignazzando ed urlando senza che il personale facesse alcunché.
La lodevole pratica di posizionare i piedi sudati sul proprio asciugamano é praticamente un optional. L'Hammam collocato al piano di sotto, una bella struttura ideata e costruita molto bene, é terra di nessuno.
Anche in questo caso ognuno si comporta come vuole: il caos regna sovrano...

Insomma: un vero peccato!
Potrei dilungarmi ancora ma non voglio tediarvi; mi auguro che ció che ho visto siano solo difetti di gioventú.



Ringrazio pubblicamente Gianni per aver condiviso la sua esperienza a beneficio degli altri amanti della Sauna.


lunedì, febbraio 10, 2014

Centro Benessere Aquaria - Terme di Sirmione

Indirizzo: - Via Punta Staffalo, 1 25019 Sirmione (BS)

Web: -
http://www.termedisirmione.com/aquaria-terme-di-sirmione.jsp

Ultima visita: - Febbraio 2014

Età minima di ingresso nell'Area Saune: - L’accesso sotto i 14 anni è permesso solo se autorizzati da un genitore.



INFORMAZIONI GENERALI

Le Terme del Garda, di cui Aquaria è parte integrante, godono di un'offerta ed un posizionamento che, combinati, sono probabilmente unici al mondo.
Alle sorgenti d'acqua termale, naturalmente calda, dalle ottime proprietà curative, si unisce un'invidiabile posizione che garantisce visuali e tramonti mozzafiato sul Lago di Garda.
Grazie anche ad indubbiamente notevoli investimenti, le strutture ricettive paiono, nel complesso, funzionali e qualitativamente eleganti.
Piscine e vasche di differenti tipologie, docce, Servizi di Ristorazione ed un nuovissimo Centro Benessere dotato di Saune, Bagni turchi ed Area Relax sono stati realizzati, obiettivamente, con un livello qualitativo fuori dal comune.
Vi invito a visitare il Sito Web, per un elenco dettagliato delle possibilità e delle caratteristiche e qualche splendida foto; in questa recensione, come sempre, cercherò di focalizzare l'attenzione sul Centro Benessere propriamente detto e sugli aspetti che più mi hanno infastidito dell'intera esperienza.

Iniziamo con il Prezzo:
43 Euro per 5 ore di permanenza ( 10 Euro per ogni ora aggiuntiva ) con noleggio accappatoio e cuffia "in regalo", cui aggiungere almeno altri 10 Euro di parcheggio auto ( prezzo già scontato del 30% come cliente delle Terme ) posto a 10/15 minuti di camminata a passo andante.
Va bene selezionare la clientela, ma aggiunto al divieto di consumare cibi e bevande proprie all'interno delle struttura, costituisce un salasso veramente notevole.

Spogliatoio:
L'ormai usuale "orologio magnetico" che abilita l'accesso all'area termale e su cui poter "caricare" le spese aggiuntive consente anche l'utilizzo di una delle scelte più sfortunate della proprietà: il Guardaroba meccanizzato in sostituzione degli abituali armadietti più o meno tecnologici.
Simile, per funzionamento, alla gestione automatizzata degli abiti di una lavanderia, nel minuscolo spogliatoio un addetto offre ad ogni utente una sorta di "custodia per abito" dove andranno riposti scarpe, vestiti ed averi.
Una volta pronti, grazie all'orologio magnetico, potremmo utilizzare una sorta di nastro trasportatore che ci assegnerà un numero ed uno spazio dove appendere tutti i nostri averi.
Ma cosa succede quando, al termine del meritato relax, si scopre che la propria "custodia" non è più agganciata dove l'avevamo lasciata? ... bisognerebbe chiederlo al povero cliente cui questa disavventura è capitata durante la mia visita.

Accappatoio:

Morbidissimi, bianchi e... tutti uguali.
Nessuna spilletta o numerazione, nemmeno una distinzione per sesso o per taglia... nulla: Tutti assolutamente simili. Inutile dire che gli scambi e le sostituzioni involontarie sono frequentissime, fate attenzione a cosa lasciate nelle tasche.

Cuffia obbligatoria:
Veramente un peccato la cuffia obbligatoria... 


 

Centro Benessere

L'accesso al nuovissimo Centro Benessere avviene dal salone principale delle vasche.
Non ci sono tornelli a controllare l'accesso, ma solamente un paio di addetti praticamente fissi alla porta, generalmente occupati a chiacchierare tra loro.
La cosa che salta immediatamente all'occhio al frequentatore abituale appassionato è l'obbligatorietà del l'uso del costume nelle saune. 
Anche nel mio caso, pur essendomi preventivamente informato sul regolamento, la vista di così tanti costumi da bagno nelle saune e nei bagni turchi mi ha lasciato perplesso.
Un vero peccato perché l'offerta è di primissimo livello; tutto è nuovo ed immacolato e la fruibilità delle cabine non viene compromessa, nonostante la massiccia affluenza della domenica pomeriggio.
Troviamo nell'ordine: 3 "Bagni Turchi", di cui uno con essenza al mentolo, due splendide saune composte da tre ordini di gradini letteralmente affacciati sul lago grazie alla parete in vetro ed ampie finestre rivolte ad ovest; in particolare una sauna Finlandese ed una alle Erbe ( ma senza erbe sulla stufa ).
Completa il tutto, una Sauna Finlandese esterna, sulla "spiaggia", che regala saune di rara bellezza, specie il pomeriggio inoltrato.
Una peccato veniale di tipo "informativo", è costituito dalla presenza di cartelli esplicativi all'ingresso di ogni cabina scritti con caratteri veramente piccini, inutilizzabili; e la totale assenza delle usuali vetrofanie in cui si suggerisce il corretto utilizzo dei vari ambienti completa l'opera.
A nulla vale la presenza del personale, non meno di due persone contemporaneamente, che tra una conversazione e l'altra si guardano bene dal correggere i comportamenti sbagliati degli utenti, limitandosi a qualche fugace operazione di "asciugatura" del pavimento.
Non vengono eseguite Ventilazioni/Aufguss e non è nemmeno disponibile il sale per lo scrub nel Bagno Turco.
Sfortunatamente, la decisione di rendere obbligatorio l'utilizzo del costume porta anche, inevitabilmente, una scia di conseguenze...


Ho visto cose che voi umani...
Nelle poche ore di permanenza ho potuto sperimentare svariate situazioni:

Ho visto una signora entrata in sauna e rimanere almeno 10 minuti in piedi, con ciabatte e cuffia da piscina indossata.
Ho visto una coppia entrare completamente bagnati in sauna senza asciugamano, stendendosi immediatamente sul nudo legno; il ragazzo ha portato con se in cabina anche le ciabatte... temendo forse un furto.
Ho visto 2 signori entrare nel bagno turco con gli asciugamani, e lavare la seduta con l'acqua prima di appoggiare l'asciugamano e sedersi su di esso.
Un po' di confusione e qualche conversazione ad alta voce, ma nel complesso il "rumore di fondo" è risultato sopportabile, anche considerando il numero elevato di persone.  

Fiore all'occhiello di questo Centro Benessere è la Zona Relax.

Un intero piano è dedicato al relax declinato in molti, diversi modi.
La stanza della Musica, la stanza del Sale, quella delle Stelle... il panorama mozzafiato su lago, e chi più ne ha più ne metta.
Ognuno troverà il modo perfetto per riposare e rilassarsi, magari sorseggiando un infuso o una tisana, offerte gratuitamente.
Previa prenotazione sono ovviamente disponibili trattamenti estetici e massaggi.

Conclusioni

Il prezzo proibitivo, il costume obbligatorio nelle saune e la scomodità di parcheggio, influenzano negativamente la mia scelta.
Difficilmente tornerò ad Aquaria in assenza di sconti o promozioni.
Ciò non toglie che le indubbie qualità dell'acqua termale e la "location" superba abbiano reso questa visita molto piacevole ed interessante.

mercoledì, luglio 18, 2012

Centro Benessere presso Aquardens - Pescantina

Indirizzo: - Via Valpolicella - Santa Lucia di Pescantina (VR)

Web: - http://www.aquardens.it/ - MAPPA

Prima visita: - Agosto 2012
Ultima visita: - Dicembre 2013

Orari Sauna e prezzi: - 
http://www.aquardens.it/orari-prezzi.aspx

Età minima di ingresso nell'Area Saune: L’accesso alle aree SPA è consentito solo ai maggiori di 18 anni.

Il Parco Termale




In questa prima parte della recensione mi soffermerò essenzialmente sulla parte "acquatica" del parco, cioè alle Piscine Termali.
L'Acquardens sfrutta, in effetti, una falda acquifera termale, l'acqua che scaturisce dal fondo è naturalmente calda... molto calda!

Ma cominciamo con ordine:

Partiamo innanzitutto con i servizi offerti e, tra questi, il parcheggio, forse un po' piccolo, ma gratuito, cosa non sempre scontata di questi tempi ( vedi gli impianti termali di Colà, le Terme di Merano, i Centri Benessere Mardolomit di Ortisei e Acquarena di Bressanone ).

L'ingresso avviene attraverso una finta cascata, dopo di che ci si ritrova nello "snodo principale" della struttura; da qui si può accedere alla zona piscine, alla SPA, al Ristorante o alla zona per i trattamenti Medico-termali...

Un primo commento sui prezzi: decisamente non economici in senso generale! 15 Euro per l'accesso di 3 ore alle piscine non può certo definirsi un prezzo "popolare"; non parliamo dei 34€ necessari per il biglietto giornaliero comprensivo di Piscine e Centro Benessere.

Ma vanno comunque considerate le possibili alternative, anche in termini di tempo/pedaggi.
Diciamo che, per Lombardi, Veneti ed Emiliani, risparmiarsi almeno un'ora di viaggio e qualche centinaio di kilometri di autostrada, potrebbe essere un buon incentivo.

Qualche utile informazione a contorno:
  • Il Divieto di portare/consumare cibo proprio all'interno del parco.
  • Non c'è obbligo di utilizzo della cuffia nelle piscine.
  • Divieto di fumare in tutto il parco, a meno delle zone appositamente dedicate.
  • Spogliatoi, Docce, Toilettes miste ( l'unica distinziona è tra Spogliatoi per Famiglie e Normali ).
  • Uso dell'ormai comune "orologio magnetico" non solo per l'accesso e la gestione dell'armadietto, ma anche per effettuari i pagamenti all'interno del Parco ( curiosamente viene fatta firmare una delle due copie dello scontrino, a differenza di tutte le altre strutture in cui è utilizzato questo sistema di pagamento ).
  • Ombrellone e lettini compresi nel prezzo del biglietto.
  • Forse è inutile ricordare che in tutte le vasche/piscine l'acqua è calda! Viene pompata da una profondità di 130 metri a 46 gradi, raffreddata e messa a disposizione nelle varie vasche a diverse gradazioni, ma resta pur sempre calda. Non c'è modo di "rinfrescarsi", specie in una assolata giornata di agosto, se non facendosi una doccia!



Il Parco Acquatico

Dagli spogliatoi si accede direttamente a quello che è sicuramente l'ambiente più grande dell'intera struttura, una grande sala vetrata, che ospita un bar, diverse vasche "terapeutiche" come il bagno Kneipp e la vasca "ipersalina", oltra che alla prima vasca termale con annesso "pool bar" ( peccato per la completa assenza di musica di sottofondo ).
Questa vasca interna da anche l'accesso alle vasche esterne, tutte collegate le une alle altre da condotti, "fiumicelli" ecc, in modo tale che risulta possibile esplorarle tutte senza mai uscire dall'acqua. Questa caratteristica risulterà utile e piacevole soprattutto nei freddi mesi invernali!
Complice anche la recente apertura ( il 21 aprile scorso ), non ci si può meravigliare se non tutti i dettagli sono sistemati.
Qualche sassolino e sabbbia in alcune piscine, la mancanza di attaccapanni nelle vicinanze delle vasche, totale assenza di cestini ed un solo orologio da muro disponibile, sono peccati veniali e, soprattutto, facilmente risolvibili.
Buona la quantità del personale presente, ho visto anche un paio di guardie in divisa nella zona parcheggio, e non meno di 4 assistenti bagnanti nel parco.
Nel complesso, quindi, esperienza positiva!
In attesa di provare il reparto saune interno e di vedere realizzato il parco saune esterno.





Il Wellness

In attesa della "prova sul campo", inizio ad elencare notizie ed informazioni reperite nei modi più disparati.
Innanzitutto, per la gioia degli amanti della sauna, sembra proprio che, al di la di ogni più rosea previsione, è in vigore il Divieto di utilizzare il Costume all'interno delle cabine.
Cos'abbia spinto i gestori ad adottare un regolamento tipicamente nordico resta un mistero, forse la vicinanza del Gardacqua, forse la volontà di "intercettare" le migliaia di persone che dalle regioni limitrofe ( Lombardia, Emilia, Veneto) si dirigono abitualmente in Trentino-Altoadige per fare delle saune "come si deve" o forse, semplicemente, il vento sta lentamente cambiando e nonostante le forti resistenze anche l'Italia si sta adeguando alla realtà, togliendosi finalmente quella "benda" che da sempre ci ha relegato tra le popolazioni più "bacchettone" d'Europa.
Non posso far altro che congratularmi con la scelta, e sono convinto che verrà ripagata anche dal punto di vista economico.
Ovviamente, considerato l'approccio innovativo, è giusto che la campagna di informazione sia molto più chiara ed evidente. Bene quindi la pubblicazione delle regole anche negli opuscoli informativi cartacei disponibili all'ingresso.
Ad oggi, risulta utilizzabile esclusivamente l'area Wellness interna, la "Perfecta Social SPA"; ci vorrà ancora ancora qualche tempo invece per poter godere della "Laguna delle Saune"; il cantiere risulta ancora in piena attività e verosimilmente verrà aperta a 2013 inoltrato.
Non manca, infine, la possibilità di momenti intimi di Coppia, con ambienti dedicati e trattamenti personalizzati; vengono chiamate Superba 1 ( dedicata alle Saune ) e 2 ( orientata ai bagni di vapore, fanghi e lavaggi tipo Hammam ).


Aggiornamento: Novembre 2012

Perfecta Social SPA

Dopo qualche mese dall'apertura, sono finalmente riuscito a visitare anche questo Centro Wellness.

Devo ammettere che l'aspettativa are alta e la scarsità di informazioni del sito ufficiale, non hanno fatto altro che incuriosirmi maggiormente; ma ormai è fatta, ecco qui la descrizione e le mie opinioni.



L'accesso può avvenire indifferentemente dalla zona Casse oppure dalla zona piscine, attraverso una scala a chiocciola.

Si arriva quindi ad un punto accoglienza dove il personale, molto gentile e professionale durante la mia visita, illustra le caratteristiche salienti, il regolamento interno ed il costo ( 10€, da "caricare" sul braccialetto magnetico ).

Dopo aver pagato, attraversando due porte scorrevoli a vetro, si accede alla Zona Wellness vera e propria.

L'addetto illustra ancora una volta le cabine disponibili e sottolineando le regole fondamentali di utilizzo ( e considerando l'esperienza media della clientela della zona, la cosa non può far che bene ):
  • Saune: Niente costume o ciabatte all'interno; solo un asciugamano su cui adagiarsi avendo cura di non toccare con il corpo sudato il legno di rovere non trattato delle panche.
  • Bagni di Vapore: si entra completamente nudi, e si utilizza l'acqua per sciacquare prima e DOPO la seduta.


Eccoci quindi alla partenza del nostro Tour virtuale, in un ambiente molto moderno e lineare.
Rispetto all'ingresso, che ci lasciamo alle spalle, tutte le cabine e le docce si trovano alla nostra sinistra e, disposte simmetricamente troviamo:

  • Biosauna 60°
  • Tepidarium 50° e 60% di umidità - Completamente nero
  • Bagno Turco 50° e 98% di umidità - Completamente bianco
  • Sauna Finlandese 90°
Tutte le cabine si caratterizzano per la dimensione decisamente piccola, 5/6 persone al massimo della capienza, cosa che impedisce qualsiasi possibilità di eseguire un Aufguss.


Nessuna traccia di sale nei pressi del Bagno turco, quindi niente "scrub".

Un po' di musica allieta la permanenza all'interno, ma nel complesso non mi sono sentito a mi agio.

La parte destra da sulle Piscine interne tramite una lunghissima vetrata. Un prima zona relax, vista piscine, offre qualche lettino ciascuno dotato di lampada per la lettura.

Una piccola "Stanza del sale", chiamata così solo per la presenza di cristalli, ma con la stufa non funzionante, occupa circa il 20% dello spazio, mentre in un angolo, ma sempre "vista piscine" è relegato l'area ristoro, con una bevanda ( tisana o the ) a disposizione e qualche posto a sedere su di un divanetto.

Una doccia emozionale circolare nel bel mezzo della stanza fa bella mostra di se, ma rimane inutilizzata, a meno di non essere dotati di una buona dose di esibizionismo. Personalmente la considero eccessiva ed inutile, ma i gusti son gusti...

Infine, una scala a chiocciola ci conduce al piano superiore, principalmente dedicato al relax.
Qui, sempre con "vista piscine", ci accolgono 3 diverse tipologie di lettini, tra i quali 4 ad acqua e 4 a sabbia tutti dotati di cuffie per immergersi completamente nei propri pensieri.
Completano la dotazione del piano rialzato, ai due angoli, un paio di "aree privè"... non riesco ad immaginare nessun'altra funzione per questi micro-ambienti ( uno dotato di mini bagno turco da 2 posti, mentre l'altro offre una altrettanto minuscola sauna ).
Dotati di porta a vetro, per isolarli dalla zona dei lettini, sono dotati di divanetti e uno di questi anche di un "palo" in acciaio... tipico della "Pole Dance"!!!
Quale possa essere lo scopo di un accessorio come questo in un Centro Benessere  bisognerebbe chiederlo all'architetto.



Eccoci quindi al termine del tour virtuale, in attesa della apertura della "Laguna delle Saune", nel giardino esterno.
Al momento, nonostante le indubbie qualità, l'offerta Wellness resta povera e costosa: 10€ per 3 ore di permanenza senza Aufguss e solamente una tisana a disposizione sembrano veramente esagerate; se non si è particolarmente interessati all'acqua termale, il rapporto prezzo/offerta resta ancora a vantaggio del vicino Gardacqua.
Ma i margini di miglioramento in termini assoluti ci sono tutti, l'ampio giardino esterno ( leggi Laguna delle Saune ) se ben sfruttato, magari offrendo una zona solarium naturista come nei centri benessere di Brunico, Bressanone, Vipiteno e Merano, potrebbe regalare parecchie soddisfazioni in un prossimo futuro.

Speriamo bene.



ULTERIORI INFORMAZIONI IN RETE

giovedì, marzo 24, 2011

Centro Benessere presso Hotel Smarjeta - Smarjeske Toplice - Slovenia

Indirizzo: - PE Šmarješke Toplice ~ SI-8220 Šmarješke Toplice ( MAPPA )

Ultima visita:
- Marzo 2011

Orari Sauna e prezzi: - http://www.terme-krka.si/it/smarjeske/ceniki/bazeni/?v=kazalo_it_bazeni_2011


INFORMAZIONI GENERALI

Vicinissimo all'autostrada (A70 Lubiana - Zagabria, uscita Dolenje Fronovo) ho avuto l'occasine di visitare, quasi per caso, il centro benessere dell' Hotel Wellness Smarjeta che fa parte delle cosiddette Terme KRKA.
Purtroppo, non avendo soggiornato presso l'albergo non posso fornire alcun parere sulla struttura alberghiera o sul Centro Termale nel suo complesso; devo quindi limitarmi a descrivere il solo Centro Wellness "Vitarium Aqua".

L'accesso al centro benessere avviene dalla Hall dell'albergo, utilizzando le scale o i più comodi ascensori posti sulla destra appena entrati ( si trova infatti al livello -2 dell'Hotel).

Hotel Smarjeta

All'uscita dell'ascensore, ci si trova direttamente all'ingresso/cassa dove, nel caso oltre alle piscine termali facciate richiesta di utilizzare anche le saune, vi verrà consegnato l'ormai comune braccialetto magnetico (curiosamente identico a quello utilizzato alle Terme di Catez ).
Una volta pagato (19€ per l'utilizzo delle piscine più 3 ore di permanenza nella zona saune nei giorni festivi) e ritirato il classico telo di cotono 2 x 2 metri, si procede verso il piccolo spogliatoio misto e si prende possesso di uno degli armadietti disponibili (anche qui, la chiave dell'armadietto è collegata ad un braccialetto che la rende praticamente imperdibile).
All'uscita dallo spogliatoio, ci si ritrova direttamente in una delle due grandi piscine termali coperte, entrambe abbastanza ampie, ma nulla di particolare; assieme ad un'altra piscina esterna ed a qualche altra vasca idromassaggio, costituisce l'offerta acuatico-termale dell'Hotel.
Da un punto di vista estetico e funzionale, l'albergo e le piscine non rappresentano niente di particolare, anzi... dimostrano sicuramente qualche anno a praticamente nessun intervento migliorativo sostanziale.

L'ingresso alla Zona delle Saune avviene, come consuetudine, utilizzando il proprio braccialetto magnetico per aprire una porta, non sorvegliata, e dopo pochi passi si arriva direttamente nella stanza principale, dominata da due piccole vasche idromassaggio più una vasca di acqua fresca per il raffreddamento.
Le piastrelle tipiche degli anni 70/80 purtroppo regnano sovrane, e questo la dice lunga sull'età approssimativa del centro; questo si sviluppa essenzialmente attorno ad una piccola zona relax ricavata sotto il lucernario, con una decina di sdraio a disposizione e racchiusa da vetrate, in modo tale da ridurre l'inevitabile rumore generato dagli idromassaggi e dalle persone.

Abbiamo quindi a disposizione:

Un Calidarium: da 6/8 posti caratterizzato da una serie di affreschi che richiamano alle antiche terme romane oltre ad una piccola cascata d'acqua, che aiuta piacevolmente il relax. (all'interno non è disponibile nessun rubinetto d'acqua per la pulizia delle sedute, consiglio quindi di entrare muniti di telo).

Un Bagno Turco: da una decina di posti a sedere, caratterizzato dalla presenza di una serie di pannelli illuminati che raffigurano i segni zodiacali.

Una Sauna Finlandese: da 6/8 posti.

Una Sauna alle Erbe: Molto luminosa, ma con solo 4 piccole panche disposte sui quattro lati, attorno alla stufa centrale.
Una Sauna Finlandese "Rustica": realizzata con tronchi di legno, con 3 ordini di gradoni; è forse il "pezzo forte" del posto.
La qualità generale del servizio mi è parsa buona, all'ingresso di ogni cabina è disponibile una descrizione in Sloveno ed Inglese; sulle porte, ben visibili, i simboli che indicano il divieto di ingresso con il costume e, in corrispondenza del bagno turco, una tabella con gli orari dei "Programmi" previsti per la giornata.


Anche qui la sauna è mista e si entra senza costume, ma i pochi controlli, effettuati di quando in quando dal "personale di soccorso" in servizio nelle contigue piscine termali, lasciano qualche "spazio di manovra" di troppo agli ostinati che non ne vogliono proprio sapere di adeguarsi al regolamento.
Infine, è disponibile un tavolino con tutto il necessario per prepararsi ottimi infusi e tisane, nonchè un dispenser per l'acqua.

Anche in questa occasione la presenza della clientela italiana era palese: in questo caso, 2 coppie di ragazzi italiani non hanno mancato di inscenare la solita "pantomima" e, non volendo entrare nella saune nudi, hanno inutilmente tentato di nascondere i costumi avvolgendosi l'ampio telo intorno al corpo... pensando, furbescamente, di prendere in giro tutti gli altri Clienti.
Prontamente ripresi dai presenti prima e dal personale poi, hanno dovuto loro malgrado adeguarsi.

Concludendo, la mia personale opinione su questa struttura è abbastanza neutra... direi che, se siete ospiti o nei paraggi dell'hotel, può essere un ripiego soddisfacente... ma non vale sicuramente un viaggio fatto appositamente.

domenica, febbraio 27, 2011

Centro Benessere presso Terme di Erding

Indirizzo: - Thermenallee, 1 85435 Erding - Deutschland - ( Vedi la MAPPA – la foto non è aggiornata )


Data ultima visita: - Febbraio 2012

Orari Sauna: – Tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:00 - Festivi dalle 9:00-23:00

Centro Benessere “Sauna Paradies”:

Età minima di ingresso se non accompagnati: -16 anni

INFORMAZIONI GENERALI

Il complesso delle Terme di Erding è situato poco lontano, ad Est dell'omonima città tedesca; a circa 40 minuti in auto da Monaco di Baviera.
La struttura, nuovissima, è semplicemente imponente e comprende 3 "macro aree" dedicate, rispettivamente, agli scivoli acquatici (Galaxy), alle zona delle piscine termali per grandi e piccini e dal centro benessere vero e proprio: il Paradiso delleSaune.
L'accesso a quest'ultima zona può avvenire in modo indipendente, provenendo dallo spoglietoio dedicato, oppure dalla zona termale con l'accesso "controllato" da appositi tornelli che si possono aprire utilizzando il proprio braccialetto magnetico (consegnato alla cassa e che funge anche da chiave elettronica per l'armadietto).
Tutte e tre le aree sono state concepite per funzionare ininterrottamente durante tutto l'arco dell'anno e comprendono quindi, oltre ai giardini e piscine estivi, una zona "chiusa", protetta da enormi cupole alte, indicativamente una 30 metri che possono essere aperte nella stagione estiva.
In estate quindi, vengono aperte al pubblico ampie zone all'aperto, con laghetti artificiali, "spiagge", ombrelloni, prati e tutto quello che può ragionevolmente servire al divertimento.
Il costo del biglietto d'ingresso non è certamente economico ( 26€ per l'entrata giornaliera ), ma questo non sembra impensierire più di tanto la clientela, nelle ultime mie 6 visite, in diversi giorni ed orari, ho sempre trovato un gran numero di persone.
Nessun problema per il parcheggio comunque, un comodo parking multipiano GRATUITO, offre spazio in abbondanza, compreso un simpatico sistema di luci Verdi/Rosse, una per ogni stallo, in modo da facilitare l'individuazione dei posti disponibili senza dover girare inutilmente con l'auto... Geniale!!!

IL PARADISO DELLE SAUNE
L'accesso diretto al centro benessere può anche contare su 4 casse e spogliatoi dedicati ( con centinaia di armadietti disponibili ).
Provenendo dagli spogliatoi ed attraversando le docce si accede alla zona relax vera e propria, ma solo dopo qualche passo si comincia a percepire un senso di vertigine dovuto all'enormità degli spazi disponibili...
Diciamo subito che le diverse ambientazioni sono ben caratterizzati; si inizia con un ovvio omaggio all'antichità romana, una riproduzione di una villa romana, ci accoglie con un buon numero di bagni di vapore, laconicum, calidarium, salette relax ed una piscina/impluvium dove lasciarsi cullare dall'acqua tiepida e musica di sottofondo: una vera delizia.

Proseguendo il nostro giro, in senso antiorario della strutture, troviamo un paio di ampie saune aromatiche, di cui una al Limone.
Si procede quindi verso una zona con 3 saune, a temperature dfferenti, ricavate all'interno di un edificio costruito in tronchi di legno, scendendo di un livello poi, attraverso in lungo corridoio, si arriva ad una sauna ambientata in una "miniera", dove l'aufguss, ve lo assicuro, è decisamente impegnativo!

Risalendo a "pianterreno", si incontral'area ristorazione, con il ristorante "La Cucina", affacciato su di un'ampia piscina riscaldata e, nel periodo estivo la "Terrazza a Mare", in pratica un pontile in legno che viene attrezzato con fornelli e tavoli in modo da poter mangiare all'aperto in mezzo al laghetto artificiale, mentre papere e pedalo "nuotano" intorno a voi. Qui l'ambientazione vorrebbe ricordare l'italia, purtroppo i menù disponibili sono solamente in lingua tedesca ma, quantomeno, il cibo è generalmente buono.

Lasciandoci alle spalle il ristorante, ed un piccolo bar/paninoteca, ci inoltriamo nel più grande degli edifici che compongono il centro benessere, ina enorme serra in vetro che ospita un gran numero di sdraio, una piscina riscaldata collegata all'esterno con il tipico ber "annegato"; posso assicurarvi che bere una buona Erdinger all'aperto, in pieno inverno immersi nell'acqua calda è un'esperienza veramente notevole.
Oltre alle immancabili zone relax, piscine, lettini riscaldati agli ingrarossi, all'interno di questa rigogliosa  meraviglia ( dimenticavo che la "serra" ospita in gran quantità palme ed altre piante tropicali ) possiamo trovare altre sette saune, da Villa Toscana, in mattoni di pietra rossa, alla sauna al Sale, alla sauna "panificio" dove, durante gli aufguss, viene cotto del pane o dei biscotti che vengono poi offerti ai partecipanti... insomma, la fantasia al potere, almeno per quanto riguarda i tipi di saune.

Bene, siamo arrivati a circa metà del percorso; ed un ristorante Thailandese fa da guardiano alle saune "esterne". Un porticato in riva al laghetto ospita tre grandi saune, una alle rose, con un ampia vetrata che consente di ammirare il parco, la piscina ed il lago stesso.

Circumnavigando il laghetto, oppure ritornando sui nostri passi in corrispondenza del ristorante italiano, possiamo raggiungere l'ultima ambientazione: Stonehenge.
Qui, è stato riprodotto il famoso "cerchio di monoliti" inglese.
Le aperture tra una pietra e l'altra sono state ovviamente chiuse da vetri, in modo da ricavare un'ampia zona relax; oltre a questo possiamo trovare una grandissima sauna "wikinga"; una sauna/planetario, nella quale vengono constantemente proiettati sul soffitto concavo, immagini e documentari riguardandi il cielo stellato (sfortunatamente solo in lingua tedesca); infine, tra le due, le Cascate! colonne d'acqua in un ambientazione rocciosa, sotto le quali ringrescarsi e rinvigorirsi dopo la sauna: da provare.

Come avrete sicuramente capito, è praticamente impossibile descrivere tutto quello che c'è, io stesso credo di non essere ancora riuscito a vedere (non dico provare) tutti i tipi di saune e bagni di vapore disponibili.

Così come è praticamente impossibile provare tutti i tipi di aufguss, che si susseguono ininterrottamente e contemporaneamente in diverse saune ( curioso, ad esempio, quello "maschile" nella Zirbelstube, al termine del quale viene offerta una birra ai partecipanti! )  e nemmeno posso descrivere l'area saune/relax riservata alla clientela femminile.


Come ricordavo inizialmente, l'accesso al centro benessere è limitato ai maggiori di 16 anni , principalmente per preservare la pace e la quiete; ed è tassativamente vietato indossate abiti o costumi all'interno: i controlli sono rigidissimi!


Per chi fosse intenzionato a visitarle, consiglio di pernottare presso uno dei numerosi alberghi convenzionati nei dintorni.

Ho visto cose che voi umani...

Purtroppo, anche nel "Paradiso delle Saune" possono capitare spiacevoli inconvenienti.
Durante l'ultima mia visita, nella sauna agli agrumi, appena entrato noto una ragazza, ovviamente nuda, seduta sul proprio asciugamano ma con i piedi nudi appoggiati sulla panca... e fin qui niente che non si possa vedere in una qualunque "italica" sauna, ma la cosa che mi ha colpito maggiormente è stato notare come, al suo fianco, fosse accuratamente ripiegato il bikini nero, direttamente appoggiato su di un pacchetto di sigarette e relativo accendino...
Credo che ogni ulteriore considerazione sia superflua.


martedì, gennaio 06, 2009

Terme Olimia - Centro Benessere Termalija

Ultima visita: - Gennaio 2009
Orari Sauna e prezzi: - http://www.terme-olimia.com/it/therme/termalija/prices/

Superficie del Centro Benessere: - 1550 mq
Libero accesso alle Famiglie e figli con più di 10 anni.


Vedi anche: Terme Olimia II - Wellness Orhidelia


INFORMAZIONI GENERALI

In questa occasione, uscito dai confini nazionali, sono andato a visitare le rinomate Terme Olimia, nella vicina Slovenia; ecco la recensione:

Le terme si trovano nei pressi di un piccolo paesino che si chiama Podčetrtek (non so pronunciarlo correttamente), a circa 90 minuti dalla capitale Lubiana, immediatamente a ridosso del confine Croato.
Inutile dire che l'acqua termale costituisce praticamente l'unica risorsa della zona, ma va dato atto ai residenti di aver costruito negli ultimi 3 decenni un vero e proprio Sistema Economico che ruota intorno allo sfruttamente di questa risorsa.
Le Terme Olimia, in particolare, ne sono uno splendido esempio.
Il complesso polifunzionale "Termalija" è costituito da una serie di piscine termali (temperatura dell'acqua intorno ai 31/32 gradi) sia coperte che esterne, Sala Fitness, Ristorante, Servizi vari, e, per quanto mi interessa maggiormente, quello che viene definito dalla pubblicità: "il più grande Centro Benessere sloveno".
Collegati tramite tunnel sotterranei, negli immediati dintorni sono stati costruiti negli anni ben 2 alberghi ed una serie di appartamenti per soddisfare le esigenze di praticamente ogni categoria di possibile Cliente.

Nell'Hotel più "vecchio" ( il Breza ) è attivo un Centro Salute con ambulatori e medici che aiutano a sfruttare le qualità terapeutiche delle acque mentre nel più recente ( il Sotelia ) è attiva la SPA "Armonia" che offre una serie impressionante di trattamenti e massaggi.
A conferma del valore dell'offerta complessiva delle Terme Olimia, per la metà del 2009 è prevista l'inaugurazione di una impressionate nuova struttura: le Terme LUX ed il "Wellness Orhidelia" che dovrebbero raddoppiare l'estensione del reparto Wellness in un'ambientazione veramente fantastica.
Una nota curiosa è rappresentata dalla tipologia di clientela che ho trovato e che ancora non mi spiego: un buon 40% di clientela italiana, moltissimi provenienti dal centro Italia (Toscana, Emilia...) cosa che si riflette nel fatto che tutto il personale locale è in grado di comprendere, e spesso anche di parlare, l'italiano.

Termalija: Descrizione e Recensione


Come ricordavo nella sezione precedente, Termalija si raggiunge comodamente dagli Hotels, al caldo ed indossando solamente accappatoio e ciabatte, utilizzando gli appositi tunnel.

L'accesso vero e proprio avviene attraverso le casse utilizzando il braccialetto magnetico, fornito direttamente dall'Hotel in cui si alloggia, che da diritto all'accesso gratuito alle piscine; per l'accesso alla Zona Saune bisogna pagare altri 9,50€ per l'intera giornata.

L'impressione iniziale è di un ambiente un po' "passato di moda", ed una volta scese le scale, superati gli spogliatoi ed entrati nella vasta piscina coperta, quella che prima era solo una sensazione diventa una "tragica realta"!
Le piastrelle in ceramica di un improbabile color verdino dominano incontrastate!

La Piscina Termale è enorme, con idromassaggi e vari "giochi d'acqua" tutto intorno, ma l'ambiente è caotico, e subito si nota l'enorme sproporzione tra gli sdraio disponibili e la quantità di persone in acqua; anche tenendo conto della seconda, grande piscina termale coperta da un tendone il risultato non cambia... acqua termale o no, ciò che viene offerto non vale, dal mio punto di vista, le centinaia di kilometri fatti.

Ritornando sui propri passi fino alla zona delle casse, si può accedere direttamente al Centro Benessere, o meglio, al "Kneipp Bar" anche questo dall'estetica a diro poco "sconsolante"...

Proseguendo attraverso un piccolo corridoio però, le cose cambiano: una serie di ambienti, tutti estremamente colorati, si aprono al visitatore; un susseguirsi continuo di docce e cabine, corridoi e spazi relax che mano a mano prendono forma e richiedono una lunga esplorazione ( anche perchè il Centro Benessere si sviluppa su DUE piani ).

Iniziamo la descrizione partendo dai quattro tipi di Saune Finlandesi (15/30% di umidità) disponibili:

Viola - 70/80°
3 ordini di panche per circa 30 posti a sedere.
Due stufe poste ai lati dell'ingresso assicurano un calore omogeneo in tutta la cabina, è anche particolarmente apprezzata dal pubblico femminile per la temperatura relativamente bassa.
E' l'ambiente più ampio e per questo utilizzato per l'Aufguss che qui in Slovenia viene chiamato "PROGRAM".

Due parole sul tipico "Program" aromatizzato che viene generalmente eseguito ogni 2 ore durante la settimana ed ogni ora durante i festivi.
L'esecuzione spesso manca del tipico "entusiasmo altoatesino" ma la resa è comunque convincente, buone le essenze; si caratterizza inoltre dal fatto che ogni Program prevede la distribuzione di una crema aromatizzata da spalmarsi sul corpo tra il secondo e terzo "giro" che assicura un effetto sulla pelle veramente bello.
Questo è anche il motivo per cui il personale richiede ancora maggiore attenzione nel posizionare il proprio asciugamano in modo tale che nessuna parte del corpo tocchi il legno delle panche; nemmeno i piedi, che molti evidentemente non ritengono parte del proprio corpo a giudicare dalla disattenzione soprattutto della clientela italiana.

Rossa - 80/90°:
2 ordini di panche per circa 15 posti a sedere; una sauna bella ma tutto sommato ordinaria; la stufa è appoggiata al muro e viene periodicamente "bagnata" dal personale in modo da regolare correttamente l'umidità interna.

Blu - 90/100°:
2 ordini di panche per circa 8 posti a sedere; Stufa centrale, piccole dimensioni, quasi claustrofobica, ma calda... molto calda, per gli amanti del genere una vera pacchia!

Sauna in capanna esterna:
Situanta nel giardino esterno e raggiungibile usando in sentiere in pietra, può ospitare una quindicina di persone sedute su due ordini di panche, pavimento in pietra e stufa posizionata a ridosso della parete opposta all'ingresso. Una o due volte al giorno viene utilizzata per la Ventilazione (o Aufgusso o meglio ancora: Programm).


Al primo piano possiamo inoltre trovare anche il Laconium ( 40/50° 20/30% umidità)
Ricordo a tutti che il Laconium è un bagno un po' atipico; la bassa umidità e temperatura ne fanno un ambiente "amichevole", con permanenze che vanno ben oltre i 30 minuti. Panche e pareti, piastrellate, emanano un piacevole calore.
L'utilizzo o meno dell'asciugamano è controverso: da un lato, non essendoci il tipico legno naturale delle saune da preservare l'uso dell'asciugamano sembrerebbe superfluo, molto spesso però manca nel Laconium, e questo è il caso delle Terme Olimia, la classica manichetta dell'acqua per il lavaggio del sedile.
In queste condizioni quindi, personalmente, preferisco utilizzare l'asciugamano stendendolo in modo da evitare contatti diretti con il sedile preservando in questo modo l'igiene mia e quella dei successivi utilizzatori.

Prendiamo ora in considerazione i cosiddetti Bagni Umidi o Turchi (100% di umidità) disponibili:

Arancio - 40/50°:
Caratterizzato da una forma poligonale e 7 nicchie, simili a "troni" con tanto di braccioli.

Verde - 40/50°:
Ampio, in grado di accogliere comodamente più di dieci persone.


Giapponese:
Posto al Secondo Piano, è caratterizzato dalla forma della pianta che ricorda quella del seme dei Fiori nelle carte da ramino, nelle due sfere laterali trovano posto 7 persone ciascuna, mentre in quella centrale, più grande, almeno il doppio.

Al sale - 40/50°
Anche questo al Secondo Piano; 10/15 posti seduti, al centro della cabina è posizionata una grossa urna piena di sale grosso dalla quale gli utilizzatori, dopo qualche minuto di permanenza all'interno e relativo inizio della sudorazione, possono attingere sale nella quantità desiderata. Il sale va spalmato su tutto il corpo ed ha il duplice effetto di intensificare la sudorazione e consentire un efficace "scrub" riattivando la circolazione.
Anche in questo caso, come tutti in i bagni umidi, si entra SENZA asciugamano (l'asciuga
mano tende ad assorbire l'umidità ed a bagnarsi inutilmente, si rischia poi di farlo entrare successivamente in una sauna alterandone l'umidità relativa), prima di sedersi è sempre consigliabile sciacquare con l'apposita manichetta; cortesia e norme igieniche vorrebbero che anche all'uscita ognuno provveda a risciacquare il proprio posto dal sudore e/o dal sale depositato.

Non mancano, per finire, un Tepidarium con sei lettini riscaldati, una vasca idromassaggio interna, una vera e propria Piscina di acqua fredda da utilizzare dopo una sauna particolarmente calda o un Program ed una piccola vasca di acqua calda situata nel giardino esterno, in fianco alla Sauna Finlandese.


Qualche nota di colore...

Partiamo innanzitutto con rassicurare tutti: anche in Slovenia, e quindi anche in questo bellissimo Centro Wellness, a salvaguardia della salute della Clientela l'utilizzo del costume è vietato!
Ai due ingressi sono disponibili delle mensole in cui i clienti provenienti dalle piscine possono appoggiare il proprio costume, e recuperarlo prima di uscire.


L'età minima per l'ingresso è di 10 anni (se accompagnati) ma, a giudicare dall'età apparente
di alcuni ragazzini presenti durante la mia permanenza, i controlli all'ingresso non sono particolarmente fiscali.

A richiesta vengono forniti dei teli; vere e proprie lenzuola di 2 metri per 1,5; è piùttosto buffo vedere come vengono "interpretati" dai diversi clienti, alcuno avvolgendosi in molteplici giri attorno al corpo, altri sfoggiandoli quasi fossero "Toghe Romane". :-)


Anche qui, lontana da casa, la comunità italiana si fa riconoscere per l'allegria, gli schiamazzi, le conversazioni ad alto volume sia dentro che fuori le cabine, così come per l'utilizzo del vecchio trucco: "io mi tengo sotto il costume, tanto mi avvolgo nell'asciugamano", senza tener conto che, in questo caso, la tela bianca leggermente bagnata risulta praticamente trasparente ed il costume sottostante risalta in tutto il suo "splendore" (fortunatamente i casi sono veramente limitati).


Continua su: Terme Olimia II - Wellness Orhidelia